Xantelasmi

Con il termine xantelasma (detto anche xantelasma palpebrale) ci si riferisce ad una lesione non infiammatoria con un deposito di colesterolo giallastro, derivanti dall'accumulo di esteri della colesterina in alcune grosse cellule schiumose disposte nel derma reticolare delle palpebre delimitato sotto la pelle, di solito sopra o intorno alle palpebre.

Anche se non risulta né dannosa né dolorosa, questa piccola escrescenza può risultare deturpante e può essere rimossa.

 

La rimozione degli xantelasmi può avvenire con diverse tecniche, ma il PLEXR surclassa l’eliminazione chirurgica o con laser in modo disarmante e con un costo nettamente inferiore. 

 

 

Le imperfezioni, trattate chirurgicamente in modo classico, tendono a recidivare, presentando una serie di inconvenienti post operatori che, anche se minimi, creano disagio e preoccupazione sia nel paziente sia nel chirurgo. 

 

Con il Plexr, l’intervento è semplificato al massimo.

 

Trattando la parte con creme anestetiche, il flusso di elettroni di Plexr vaporizza lo xantelasmo e  l’intervento si svolge nel totale comfort, non si causa arrossamento della palpebra, non si avrà mai sanguinamento e, particolare non trascurabile, non si deve applicare alcun tipo di medicazione, tranne l’utilizzo di un collirio a base di benzalconio al solo scopo di tenere pulita la parte.

 

Con un  massimo di due sedute nel 90% dei casi anche l’inestetismo più   deturpante, verrà eliminato.

I risultati attraverso la tecnica Plexr sono estremamente gratificanti, con un tasso di successo altissimo. 

 

Normalmente i soggetti che si sottopongono al Plexr  per xantelasma, appena terminato il trattamento, riprendono immediatamente il proprio lavoro anche se svolto a contatto con il pubblico. 

La cute palpebrale a crosta caduta sarà rosea e riprenderà nelle settimane successive il colore originale senza variazioni cromatiche con i tessuti circostanti.

pastedGraphic.png