Blefaroplastica

La blefaroplastica chirurgica è un intervento per ridurre la porzione palpebrale in eccesso sia superiore che inferiore, per ottenere una migliore estetica dell’occhio nel suo complesso. Questo ovviamente necessita di anestesia, incisioni, eliminazione di tessuti e punti di sutura. 

 

Oggi è possibile effettuare una blefaroplastica dinamica non ablativa, cioè in modo non chirurgico convenzionale, senza bisturi e senza laser senza nessun rischio di cicatrici e complicazioni post – operatorie.

 

La Bleferoplastica non chirurgica che deve essere praticata seguendo  linee guida imprescindibili e possiamo individuarne due tipi:

 

Blefaroplastica superiore: 

per le persone con problemi di palpebre cadenti e pelle in eccesso, permette di eliminare  la cute in eccesso sulla palpebra, riportandola allo spessore originario,  sublimando le cellule morte dello strato corneo superficiale.

 

Blefaroplastica inferiore

per le persone che desiderano eliminare ed attenuare le occhiaie e borse sotto gli occhi o le rughe del contorno occhi in modo da ringiovanire lo sguardo.

 

Il risultato è immediato, la seduta viene eseguita con un macchinario PLEXR, dura pochi minuti, non c’è sangue in quanto non si oltrepassa la lamina basale e non si arriva mai al derma dove sono presenti i capillari ematici. 

Appena terminata la seduta si apprezza la perfetta plasticità del movimento palpebrale e il rispetto della tridimensionalità orbito palpebrale.

 

Prima del trattamento è fondamentale stabilire la differenza di apertura tra i due occhi facendoli aprire e chiudere , in seguito, devono essere valutati  l’anatomia delle orbite, i rapporti tra le pliche palpebrali, la distanza della plica palpebrale tra ciglia e sopracciglia nonché lo stato dei tessuti periorbitali compresa la presenza di rugosità e lassità zonali. 

 

Come per tutti gli interventi di Blefaroplastica Non Ablativa, non si hanno cicatrici o asimmetrie, il colorito rosato della parte trattata, visibile al controllo effettuato 28 giorni dopo, si normalizza nei giorni successivi e non si ha abbassamento del sopracciglio che conferirebbe il classico aspetto triste di alcuni interventi di blefaroplastica tradizionale.

 

Un ulteriore vantaggio è quello di non causare mai lagoftalmo (chiusura incompleta della rima palpebrale) o quell’eccessiva apertura degli occhi che dà allo sguardo un aspetto particolarmente “alterato”. 

Con la Blefaroplastica Non Ablativa si ottiene un accorciamento della cute in eccesso a livello perioculare esterno con conseguente scomparsa delle rughe d’espressione periorbitarie zigomatiche se presenti. 

Se la parte trattata è particolarmente estesa si potrebbe avere un edema che può durare circa due giorni. 

Per evitare questa inconvenienza, è opportuno effettuare il trattamento in due o più sedute.

 

L’assenza di cicatrici, di effetti indesiderati, la bellezza e l’armonia dei risultati sono la logica spiegazione dell’enorme successo della Blefaroplastica Non Ablativa. 

 

Con la Chirurgia Non Ablativa siamo in grado di trattare gran parte degli inestetismi della pelle con tecniche non invasive.